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ARTE E NATURA A PIANPICOLLO Mettersi in ascolto: i suoni e lo spazio

20 Agosto 2019
PIANPICOLLO SELVATICO

Pianpicollo Selvatico è un’ariosa casa colonica del primo Ottocento. Il suo nome significa “Piccolo Piano Selvatico” perché è al centro di un altopiano circondato da boschi di querce, faggi e castagni. Siamo in Alta Langa, nel Piemonte meridionale, vicino al paese di Levice. Quando soffia il vento, la Liguria e il mare si sentono già. È una parte delle Langhe ancora poco conosciuta eppure più varia, autentica, un poco selvatica.

Il casale è stato restaurato da mani esperte utilizzando solo pietre e legno di questa terra. Tecnologie d’avanguardia e l’uso di energie rinnovabili garantiscono la sostenibilità ambientale. Il gruppo di case è stato diviso in comode camere con bagno, una cucina in condivisione e un laboratorio. Il terreno intorno è coltivato seguendo i principi dell’agricoltura naturale, alla ricerca di un nuovo patto tra uomo e natura. Gli ospiti possono passeggiare a lungo tra alberi antichi (numerosi i ciliegi), orti e prati.

Alice Benessia, artista di respiro internazionale (è di casa a New York), è il soffio vitale di questo luogo, al quale è legata da ricordi d’infanzia. Dopo aver acquistato e restaurato Pianpicollo gli ha dato un nuovo significato creando il Centro di ricerca per le arti e le scienze. Qui Alice invita per lunghe residenze artisti molto diversi tra loro, accomunati dal desiderio di ritrovare un diverso rapporto col tempo, in armonia coi cicli naturali, e di stabilire un collegamento profondo tra la propria ricerca artistica e il paesaggio delle Langhe.

Tra l’estate e l’autunno 2019 un piccolo gruppo di ospiti avrà la possibilità di affiancare gli artisti residenti nella loro ricerca quotidiana, condividere il loro sguardo sul mondo, coltivare la propria creatività sotto la guida di un maestro, con semplicità e naturalezza. Chiunque può partecipare, basta la curiosità e la disponibilità a mettersi in gioco.

Il resto è un soggiorno riposato: piacevoli camminate nei dintorni tra boschi e pascoli, cucina del territorio con le verdure dell’orto (o magari una pizza preparata con lo storico forno in pietra di Langa), la conoscenza con chi custodisce questi luoghi.

Vi proponiamo quattro laboratori con artisti diversi ma simili nella formula. Il primo laboratorio si svolgerà dal 25 al 28 luglio con gli artisti Andrea Caretto e Raffaella Spagna, il secondo laboratorio sarà con l’artista Attila Faravelli dal 3 al 6 ottobre e gli altri due laboratori saranno organizzati tra novembre e dicembre. È possibile frequentarli tutti o uno soltanto.

Il secondo laboratorio (3-6 ottobre) è con Attila Faravelli, artista sonoro e musicista sperimentale. Nel 2010 ha partecipato alla 12ma Biennale di Venezia, nel 2012 è stato il curatore italiano del progetto Sounds of Europe.
Proprio i suoni sono la chiave scelta da questo artista per accostarsi ai luoghi in forme nuove: a Pianpicollo si alterneranno momenti di ascolto durante il cammino, registrazioni, fonografie(fotografie sonore). Sarà un viaggio originale in cui i partecipanti utilizzeranno anche gli Aural Tools, semplici strumenti appositamente creati dall’artista per comprendere meglio le relazioni tra suono, spazio e corpo.

  • Laboratorio con Attila Faravelli
  • 3 – 6 ottobre
  • ISCRIZIONE