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ARTE E NATURA A PIANPICOLLO A occhi aperti: sguardo e fotografia

9 Ottobre 2019
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AIR – artinresidence, la piattaforma di riferimento per le residenze d’artista, dal 13 al 15 dicembre propone un’esperienza di viaggio unica, dedicata alla fotografia nella residenza Pianpicollo Selvatico, ariosa casa colonica del primo Ottocento nei pressi di Levice, nell’Alta Langa del Piemonte meridionale.

I viaggiatori saranno guidati dalla fotografa internazionale e padrona di casa Alice Benessia che racconterà la sua Pianpicollo invernale (durante i giorni di Santa Lucia) attraverso una riflessione originale sullo sguardo, mediato dalla pratica fotografica. Non un laboratorio tecnico quindi – non saranno necessarie conoscenze tecniche o attrezzature particolari – piuttosto un percorso di avvicinamento alla fotografia come educazione dello sguardo e come modo di guardare il mondo, diverso per ognuno di noi. Un’occasione per scoprire il proprio linguaggio visivo e fotografico, fatto di ritmo, tonalità, tavolozza e qualità emotiva.

L’incontro cadrà inoltre nel weekend di Santa Lucia, che dà il nome al territorio intorno a Pianpicollo e la cui festa accompagnerà e guiderà il lavoro. Santa Lucia segna simbolicamente il passaggio dalle tenebre alla luce, in una celebrazione che illumina la notte più lunga dell’anno. La Santa, in alcune tradizioni, è la protettrice della vista ed è rappresentata con un vassoio in mano contenente due occhi. Le simbologie della festa e l’alternarsi invernale di luce e ombra che la attraversano saranno un’occasione per lavorare sul rapporto con la luce e la natura, mediato dallo sguardo, ma radicato nel corpo che abita e attraversa un paesaggio selvatico.

Le giornate di sabato e domenica sono così articolate: le mattine saranno dedicate alla sessione fotografica, accompagnate da Alice, nella natura che circonda Pianpicollo; i pomeriggi al confronto, all’osservazione e alla selezione degli scatti realizzati nella mattinata. In questo percorso, la selezione e la stampa delle proprie immagini non saranno più la semplice conclusione del processo iniziato con lo scatto, ma un’occasione per vedere e sentire come e cosa si è guardato, anche con l’aiuto degli altri partecipanti. Sabato, all’ora del tramonto, si andrà in passeggiata alla vicina cappella sconsacrata di Santa Lucia. Seguirà la celebrazione della festa comunitaria con una cena finale a Pianpicollo.

L’esperienza è aperta a tutti: chiunque può partecipare, bastano curiosità e disponibilità a mettersi in gioco. Max 9 partecipanti.

Oltre alle attività in compagnia dell’artista, i giorni di soggiorno, compresi di vitto e alloggio, saranno una grande occasione di riposo e rigenerazione: piacevoli camminate nei dintorni tra boschi e pascoli, cucina del territorio con i prodotti di Pianpicollo e dintorni, incontro con la vivace comunità locale e con le sue tradizioni.

La residenza artistica Pianpicollo Selvatico, centro per la ricerca nelle arti e le scienze, affianca gli artisti residenti nella loro ricerca quotidiana, condividendo il loro sguardo sul mondo, e aiutandoli a coltivare la propria creatività sotto la guida di un maestro, con semplicità e naturalezza. In questo modo i viaggiatori potranno entrare in contatto con gli artisti ospiti, trasformando un weekend di relax in un’esperienza tutta da vivere.

Il progetto ha ricevuto il sostegno di Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Open Lab 2018.

ALICE BENESSIA, artista di respiro internazionale (è di casa a New York), è il soffio vitale di Pianpicollo Selvatico al quale è legata da ricordi d’infanzia. Dopo aver acquistato e restaurato il casale gli ha dato un nuovo significato creando il Centro di ricerca per le arti e le scienze. Qui Alice invita per lunghe residenze artisti molto diversi tra loro, accomunati dal desiderio di ritrovare un diverso rapporto col tempo, in armonia con i cicli naturali, e di stabilire un collegamento profondo tra la propria ricerca artistica e il paesaggio delle Langhe. http://alicebenessia.it

PIANPICOLLO SELVATICO è un’ariosa casa colonica del primo Ottocento. Il suo nome significa “Piccolo Piano Selvatico” perché è al centro di un altopiano circondato da boschi di querce, faggi e castagni. Siamo in Alta Langa, nel Piemonte meridionale, vicino al paese di Levice. Quando soffia il vento, la Liguria e il mare si sentono già. È una parte delle Langhe ancora poco conosciuta eppure più varia, autentica, un poco selvatica. Il casale è stato restaurato da mani esperte utilizzando solo pietre e legno di questa terra. Il gruppo di case è stato diviso in comode camere con bagno, una cucina in condivisione e un laboratorio. Il terreno intorno è coltivato seguendo i principi dell’agricoltura naturale, alla ricerca di un nuovo patto tra uomo e natura. Gli ospiti possono passeggiare a lungo tra alberi antichi (numerosi i ciliegi), orti e prati. hwww.pianpicollo.org

SOSTENIBILITÀ

Il casale Pianpicollo Selvatico utilizza tecnologie d’avanguardia per l’uso di energie rinnovabili che garantiscono la sostenibilità ambientale. Il terreno intorno è coltivato seguendo i principi dell’agricoltura naturale.

I DINTORNI

Le passeggiate previste dal programma si svolgeranno negli incantevoli dintorni di Pianpicollo. Si tratta di sentieri facili, sicuri, adatti a tutti. Basta lo spirito giusto e un paio di scarpe adatte. Seguendo i suggerimenti di Alice Benessia, i più curiosi potranno esplorare da soli nuovi percorsi nei momenti liberi dalle attività.

OSPITALITÀ

Pianpicollo Selvatico, generalmente casa di ricerca per artisti e studiosi, si apre ai viaggiatori per questa esperienza. In una dimensione  domestica, all’insegna della convivialità e condivisione, con uno chef dedicato per la preparazione dei pasti, usando la produzione dell’orto di Pianpicollo. L’alloggio prevede la sistemazione in camere doppie o triple, realizzate con materiali naturali, dove il viaggiatore solitario potrà scegliere se soggiornare in compagnia di un alto ospite o se optare per una doppia uso singola. Pianpicollo è stato restaurato con cura, con un forte investimento, combinando saperi tradizionali e nuove tecnologie. È un modello nel suo genere. Le camere sono immerse nel silenzio; l’alta collina (750m) e l’isolamento termico della pietra assicurano notti fresche e riposanti anche nei mesi estivi. È disponibile in tutti i locali una rete wi-fi gratuita.

COSA PORTARE

Per partecipare basta avere un qualsiasi apparecchio fotografico digitale che permetta il download delle immagini su un computer. Si consigliano poi scarpe e abiti comodi, caldi e impermeabili per le sessioni fotografiche esterne.

  • Workshop con l’artista Alice Benessia
  • 13 – 15 dicembre 2019
  • 350 euro a persona
  • ISCRIZIONE