Grace Wawa Yang / La Macina di San Cresci
Grace Wawa Yang, attualmente artista in residence a La Macina di San Cresci, renderà visibili al pubblico le installazioni create durante la sua residenza, a partire dal 22 novembre 2010.
The Odyssey of Cotan's Cabbage
L’ installazione è un lavoro sperimentale che esplora i temi dello spazio, luce e forma primitiva. Accennando all'opera del celebre pittore spagnolo realista Cotán, l’ intenzione dell’artista è di creare un'esperienza inquietante di "natura morta contro vita reale". Nel dipinto di Cotán Cotogna, Cavolo, Melone e Cetriolo, parte di frutta e verdura restano sul davanzale di una finestra, mentre altri pezzi sono sospesi ad un filo. Questa disposizione di oggetti vibranti contrasta con l'interno nero per produrre una perfetta armonia tra la leggerezza delle forme e il vuoto dello spazio. Gli storici dell'arte si sono spinti fino a suggerire che le austere nature morte di Cotán fanno di più che ritrarre la bellezza della pura materia organica, esse rappresentano un ponte che attraversa gli esseri della terra verso qualcosa di molto più divino.
A Game in the Afternoon
Crea una versione moderna della finestra cristiana in vetro colorato attraverso il disegno dell’artista su carta trasparente sospeso sull’ingresso del portico della Pieve di San Cresci. Nel pomeriggio, il sole irradia attraverso la carta per creare un'ombra perfetta, calpestabile sul pavimento di pietra, pronta per il gioco della campana. Questo gioco-ombra apparirà dalle 12.15 alle 16.00. Tuttavia, la sua visibilità dipende dal tempo, in quanto le giornate sono più corte in inverno e il sole meno affidabile. In una giornata nuvolosa, o al di fuori dell’orario proposto, solo i numeri sul pavimento indicheranno dove il gioco dovrebbe essere. Questi numeri si estendono verso l'ingresso della chiesa, con il settimo passo che cade sulla pesante porta di San Cresci, riflettendo una verità semplice del gioco. Non può mai essere terminato a meno che non si entri nella chiesa, il passo a cupola verso il cielo.




